
Dall’8 all’11 settembre 2026, Bari ospiterà il 52nd AIC Meeting, il più importante appuntamento italiano dedicato alla cristallografia e alla diffrattometria a raggi X. Organizzato dall’Associazione Italiana di Cristallografia (AIC), il congresso rappresenta un punto di riferimento per la comunità scientifica e per le aziende che operano nel settore della caratterizzazione dei materiali.
L’evento riunirà ricercatori, università, laboratori, centri di ricerca e imprese tecnologiche, offrendo un’importante occasione di confronto sulle più recenti innovazioni nel campo della cristallografia, dell’analisi strutturale e delle tecniche di diffrazione.
Nel corso delle quattro giornate saranno affrontati temi di grande interesse scientifico e applicativo. Tra questi figurano lo studio delle strutture cristalline, i materiali avanzati, la crescita cristallina e le nuove applicazioni della diffrattometria a raggi X nella ricerca e nell’industria. Inoltre, il congresso favorirà il dialogo tra ricerca fondamentale e sviluppo tecnologico.
Anche GNR Analytical Instruments Group parteciperà al 52nd AIC Meeting in qualità di sponsor ed espositore. L’azienda sarà presente con uno stand dedicato e prenderà parte al programma scientifico, confermando il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni avanzate per la diffrattometria e l’analisi dei materiali.
Per maggiori informazioni sull’evento è possibile consultare la pagina ufficiale dell’AIC dedicata al congresso.
Cos’è il 52nd AIC Meeting e perché rappresenta un appuntamento di riferimento per la diffrattometria
Il 52nd AIC Meeting è il congresso nazionale organizzato dall’Associazione Italiana di Cristallografia (AIC), l’organizzazione che promuove la ricerca, la formazione e la diffusione della cultura cristallografica in Italia. Da molti anni, AIC favorisce il dialogo tra università, centri di ricerca e industria, contribuendo allo sviluppo di nuove conoscenze e applicazioni nel campo della scienza dei materiali.
Il congresso rappresenta uno degli appuntamenti scientifici più importanti in Italia per chi si occupa di diffrattometria a raggi X, caratterizzazione dei materiali e studio delle strutture cristalline. Inoltre, offre uno spazio di confronto su temi come la crescita cristallina, i materiali avanzati e le più recenti tecniche di analisi impiegate nei laboratori di ricerca e nelle applicazioni industriali.
Ogni edizione richiama ricercatori, docenti universitari, studenti, laboratori, centri di ricerca e aziende tecnologiche, creando un ambiente ideale per condividere risultati scientifici, sviluppare nuove collaborazioni e favorire il trasferimento tecnologico.
Per questo motivo, il 52nd AIC Meeting rappresenta un’importante occasione di aggiornamento anche per le aziende che sviluppano strumenti dedicati all’analisi dei materiali e alle tecniche di diffrazione.
Chi desidera approfondire questi argomenti può consultare anche gli articoli del blog GNR dedicati alla diffrazione a raggi X (XRD) e alle principali tecniche di analisi utilizzate nei laboratori di ricerca e nell’industria.
Per maggiori informazioni sull’associazione e sul congresso è possibile visitare il sito ufficiale dell’Associazione Italiana di Cristallografia (AIC).
Il programma del congresso tra ricerca, innovazione e applicazioni industriali
Il 52nd AIC Meeting offrirà un programma ricco di contenuti scientifici e momenti di confronto tra ricerca e industria. Durante le quattro giornate, i partecipanti potranno seguire sessioni dedicate ai più recenti sviluppi della cristallografia e della diffrattometria a raggi X.
Il congresso comprenderà sessioni scientifiche, presentazioni tecniche e momenti di discussione dedicati ai risultati più innovativi della ricerca. Inoltre, il programma valorizzerà il contributo della comunità scientifica attraverso una call for abstracts, che consentirà ai ricercatori di presentare i propri lavori e confrontarsi con esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari.
Particolare attenzione sarà riservata ai giovani ricercatori. L’evento prevede infatti iniziative dedicate alla formazione, alla valorizzazione dei nuovi talenti e all’assegnazione di borse di studio finanziate da AIC, con l’obiettivo di sostenere la crescita delle future generazioni di studiosi.
Accanto alla ricerca di base, il congresso dedicherà ampio spazio alle applicazioni industriali delle tecniche cristallografiche. Università, centri di ricerca e aziende avranno così l’opportunità di condividere esperienze, casi di studio e nuove soluzioni per la caratterizzazione dei materiali.
Per questo motivo, il 52nd AIC Meeting rappresenta un’importante occasione di aggiornamento non solo per il mondo accademico, ma anche per i professionisti che operano nei laboratori industriali e nelle aziende impegnate nello sviluppo di tecnologie per l’analisi dei materiali.

GNR al 52nd AIC Meeting 2026: espositore, intervento e le nostre soluzioni
Anche GNR Analytical Instruments Group parteciperà al 52nd AIC Meeting 2026 in qualità di sponsor ufficiale ed espositore, confermando il proprio impegno nello sviluppo di tecnologie dedicate alla caratterizzazione dei materiali e alla diffrattometria a raggi X.
Per tutta la durata del congresso, il team GNR sarà presente con uno stand dedicato, dove ricercatori, professionisti e operatori del settore potranno conoscere le più recenti soluzioni sviluppate dall’azienda e confrontarsi con i nostri specialisti.
La partecipazione al congresso testimonia il ruolo di GNR nel settore dell’analisi dei materiali. Da molti anni, infatti, l’azienda sviluppa strumenti per applicazioni di laboratorio e industriali, offrendo soluzioni dedicate alla diffrattometria a raggi X (XRD), alla spettrometria ad emissione ottica (OES) e alla fluorescenza a raggi X (XRF).
Inoltre, il 52nd AIC Meeting rappresenterà un’importante occasione per presentare alcune delle tecnologie più avanzate della gamma GNR dedicate allo studio delle fasi cristalline, all’analisi strutturale e alla misura delle tensioni residue. I visitatori potranno approfondire le caratteristiche degli strumenti e confrontarsi direttamente con il team tecnico dell’azienda.
Nel corso delle prossime sezioni verranno presentate le principali soluzioni GNR dedicate alla diffrattometria, insieme all’intervento previsto durante il congresso e alle applicazioni che rendono queste tecnologie un punto di riferimento per laboratori di ricerca e realtà industriali.
L’intervento di Alessandro Torboli dedicato alle soluzioni GNR per la diffrattometria
Tra gli appuntamenti del 52nd AIC Meeting 2026 è previsto anche l’intervento di Alessandro Torboli, Sales Manager di GNR Analytical Instruments Group. Durante la presentazione illustrerà le principali soluzioni sviluppate dall’azienda per la diffrattometria a raggi X e per la caratterizzazione avanzata dei materiali.
L’intervento sarà dedicato in particolare alla diffrattometria delle polveri, una tecnica fondamentale per identificare le fasi cristalline, analizzare la struttura dei materiali e supportare numerose attività di ricerca e controllo qualità.
Inoltre, saranno presentate le applicazioni più significative delle tecnologie GNR nei laboratori universitari, nei centri di ricerca e nei contesti industriali, evidenziando come la diffrattometria rappresenti oggi uno strumento indispensabile per lo sviluppo di nuovi materiali e l’ottimizzazione dei processi produttivi.
La partecipazione di GNR al programma scientifico del congresso conferma il costante impegno dell’azienda nel dialogo con la comunità scientifica internazionale e nella diffusione di tecnologie innovative per l’analisi dei materiali.
Le soluzioni GNR per la diffrattometria a raggi X
Nel campo della diffrattometria a raggi X (XRD), GNR propone una gamma di strumenti progettati per rispondere a esigenze applicative differenti. Alcune soluzioni sono dedicate alla diffrattometria delle polveri, mentre altre sono sviluppate per applicazioni avanzate come l’analisi delle tensioni residue e la misura dell’austenite trattenuta. In questo modo, la tecnologia XRD trova impiego non solo nella ricerca scientifica, ma anche nel controllo qualità e nelle applicazioni industriali.
Explorer è il diffrattometro GNR dedicato alla caratterizzazione dei materiali mediante diffrattometria delle polveri. Lo strumento consente di identificare e analizzare le fasi cristalline presenti in un campione, supportando attività di ricerca, sviluppo e controllo qualità.
Grazie alla sua elevata precisione e versatilità, Explorer trova applicazione nei laboratori universitari, nei centri di ricerca e nell’industria, dove viene utilizzato per lo studio di materiali metallici, ceramici, minerali e altri materiali avanzati.
APD 2000 PRO è un diffrattometro progettato per l’analisi di fase e la caratterizzazione strutturale di campioni in polvere. La sua configurazione flessibile lo rende adatto sia ad attività di ricerca sia alle esigenze dei laboratori industriali.
Lo strumento permette di affrontare numerose applicazioni analitiche, offrendo risultati affidabili nello studio delle strutture cristalline e nella verifica della qualità dei materiali.
Stress-X amplia il campo di applicazione della diffrattometria a raggi X oltre la caratterizzazione delle polveri. Il sistema è infatti progettato per l’analisi delle tensioni residue su componenti metallici e utilizza la diffrazione a raggi X come tecnica di misura completamente non distruttiva.
Grazie alla configurazione robotizzata, Stress-X rappresenta una soluzione avanzata per il controllo di componenti destinati a settori altamente esigenti, contribuendo al miglioramento della qualità, dell’affidabilità e della sicurezza dei prodotti.
EDGE è la soluzione portatile GNR per la misura non distruttiva delle tensioni residue e dell’austenite trattenuta direttamente sui componenti. Lo strumento può essere utilizzato sia in laboratorio sia direttamente sul campo, offrendo grande flessibilità operativa.
Le sue applicazioni spaziano dai settori metallurgico, automotive e aerospace fino alle attività di manutenzione e controllo qualità. Per questo motivo, EDGE dimostra come la diffrattometria a raggi X possa essere impiegata non solo per identificare le fasi cristalline, ma anche per valutare lo stato tensionale dei materiali e supportare decisioni fondamentali nei processi industriali.
FAQ
Il 52nd AIC Meeting è il congresso nazionale organizzato dall’Associazione Italiana di Cristallografia (AIC). Rappresenta uno dei principali appuntamenti scientifici italiani dedicati alla cristallografia, alla diffrattometria a raggi X e alla caratterizzazione dei materiali, riunendo ricercatori, università, centri di ricerca e aziende del settore.
Il 52nd AIC Meeting si terrà dall’8 all’11 settembre 2026 a Bari. Durante le quattro giornate sono previste sessioni scientifiche, presentazioni tecniche, attività dedicate ai giovani ricercatori e un’area espositiva con aziende specializzate.
L’edizione 2026 del congresso si svolgerà a Bari, città che ospiterà ricercatori e professionisti provenienti da università, laboratori, centri di ricerca e imprese tecnologiche impegnate nel campo della cristallografia e della scienza dei materiali.
L’evento è organizzato dall’Associazione Italiana di Cristallografia (AIC), che da molti anni promuove la ricerca scientifica, la formazione e la diffusione delle conoscenze nel campo della cristallografia e delle tecniche di analisi dei materiali.
Il programma del congresso approfondirà temi come la diffrattometria a raggi X, la caratterizzazione dei materiali, lo studio delle strutture cristalline, la crescita cristallina, i materiali avanzati e le più recenti applicazioni della ricerca cristallografica nei laboratori e nell’industria.