Ambiente

Gli strumenti per analisi ambientali sono sempre più importanti per monitorare l’impatto dell’industria, controllare la qualità dei campioni e rispondere a standard normativi sempre più rigorosi. In questo contesto, tecniche TXRF e strumenti diffratometri a Raggi X permettono di ottenere dati accurati su materiali, contaminanti ed elementi presenti in diverse matrici ambientali.

Le norme ambientali sono in continuo sviluppo per adeguarsi e soddisfare standard sempre più rigorosi, monitorando l’impatto dell’industria e la crescita dei consumi. Per questo motivo, è fondamentale disporre di soluzioni analitiche affidabili, capaci di supportare laboratori, enti di controllo e industrie nelle attività di verifica e ricerca.

La molteplicità delle forme di campionamento, quali polveri pressate o sciolte, liquidi, pezzi solidi, insieme alla gamma e alle concentrazioni di elementi che vengono esaminati, rappresentano continue sfide per le industrie del settore.

In particolare, le analisi ambientali possono riguardare:

  • campioni di suolo e fanghi
  • filtri dell’aria
  • polveri e particolato
  • liquidi e soluzioni
  • campioni solidi
  • minerali e materiali contenenti amianto
  • silice libera e altre sostanze da monitorare

GNR propone TXRF e XRD quali soluzioni e strumenti essenziali per le indagini ambientali e la ricerca. Queste tecnologie consentono di analizzare campioni differenti, supportando sia l’identificazione degli elementi sia la caratterizzazione strutturale dei materiali.

Le applicazioni tipiche includono:

  • analisi elementare del suolo e dei fanghi, con particolare attenzione ai metalli pesanti
  • quantificazione elementare dei filtri dell’aria, utile per il monitoraggio del particolato e degli inquinanti
  • quantificazione della silice libera, importante in contesti industriali e ambientali
  • identificazione e quantificazione di minerali d’amianto, per controlli su materiali potenzialmente pericolosi
  • identificazione minerale rapida, utile quando è necessario ottenere risposte analitiche in tempi ridotti

La TXRF è particolarmente indicata quando è necessario rilevare elementi in traccia o micro-tracce in campioni ambientali, utilizzando quantità ridotte di materiale. La XRD, invece, permette di studiare la struttura cristallina e identificare le fasi minerali presenti nel campione.

Grazie a queste tecnologie, GNR supporta le attività di monitoraggio ambientale, controllo qualità e ricerca applicata, offrendo strumenti pensati per ottenere dati affidabili anche su campioni complessi.

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