
Dal 6 al 10 settembre 2026, Venezia Mestre ospiterà ANALITICA 2026, il XXXII Congresso Nazionale della Divisione di Chimica Analitica della Società Chimica Italiana. L’evento rappresenta uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla chimica analitica, riunendo ricercatori, università, enti di ricerca, laboratori e aziende provenienti da tutto il Paese.
Il congresso si svolgerà presso il Campus Scientifico dell’Università Ca’ Foscari, un contesto ideale per favorire il confronto tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e applicazioni industriali. Durante le cinque giornate saranno presentati i più recenti sviluppi metodologici e applicativi nei diversi ambiti della chimica analitica, con un ricco programma di conferenze, comunicazioni scientifiche e sessioni poster.
Anche GNR Analytical Instruments Group parteciperà ad ANALITICA 2026 in qualità di Official Sponsor ed espositore. L’azienda sarà infatti presente con uno stand dedicato e prenderà parte al programma scientifico del congresso, confermando così il proprio impegno nello sviluppo di tecnologie avanzate per l’analisi dei materiali e la caratterizzazione chimica.
La partecipazione di GNR rappresenta inoltre un’importante occasione per condividere esperienze maturate insieme a università e centri di ricerca. Alcuni contributi scientifici presenteranno infatti applicazioni sviluppate con strumenti GNR nell’ambito della spettrometria e della diffrazione a raggi X. Verranno affrontati temi di grande attualità come l’economia circolare, il recupero di materiali strategici, la sostenibilità ambientale e la salute e sicurezza sul lavoro.
Per maggiori informazioni sull’evento è possibile consultare il sito ufficiale di ANALITICA 2026.
Cos’è ANALITICA 2026 e perché rappresenta un appuntamento di riferimento per la chimica analitica italiana
ANALITICA 2026 è il XXXII Congresso Nazionale della Divisione di Chimica Analitica della Società Chimica Italiana (SCI). Da molti anni, questo appuntamento rappresenta uno dei principali momenti di incontro per la comunità della chimica analitica italiana, favorendo il confronto tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e applicazioni industriali.
Il congresso riunisce infatti università, enti di ricerca, laboratori, aziende e giovani ricercatori, creando un ambiente ideale per condividere conoscenze, presentare nuovi risultati scientifici e sviluppare collaborazioni interdisciplinari. Inoltre, offre numerose opportunità di aggiornamento professionale grazie a conferenze, comunicazioni orali e sessioni poster.
Nel corso delle sue edizioni, ANALITICA è diventato un punto di riferimento per chi opera nel settore dell’analisi chimica. La manifestazione contribuisce infatti a mettere in relazione la ricerca fondamentale con le esigenze dell’industria, favorendo il trasferimento di tecnologie e metodologie innovative verso le applicazioni pratiche.
La chimica analitica svolge oggi un ruolo strategico in numerosi ambiti scientifici e produttivi. Le tecniche analitiche consentono di caratterizzare materiali, monitorare processi, verificare la qualità dei prodotti e sviluppare nuove soluzioni in settori come ambiente, salute, energia, industria manifatturiera e beni culturali.
Per questo motivo, ANALITICA 2026 rappresenta un’importante occasione di confronto per tutti i professionisti che contribuiscono all’evoluzione delle tecnologie analitiche e delle loro applicazioni nei laboratori di ricerca e nei contesti industriali.
Gli obiettivi di ANALITICA 2026 tra eccellenza scientifica, networking e innovazione
L’obiettivo di ANALITICA 2026 è favorire il confronto tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e applicazioni industriali. Il congresso offrirà un contesto multidisciplinare in cui condividere conoscenze, sviluppare collaborazioni e promuovere nuove opportunità di crescita per la comunità della chimica analitica.
Tra le principali finalità dell’evento figurano:
- la diffusione dei più recenti progressi della ricerca in chimica analitica;
- il rafforzamento della collaborazione tra università, enti di ricerca e industria;
- il sostegno ai giovani ricercatori attraverso momenti di confronto e valorizzazione delle loro attività;
- l’approfondimento delle tecnologie legate al paradigma di Analitica 4.0;
- l’integrazione di digitalizzazione, intelligenza artificiale e automazione nei processi analitici;
- lo sviluppo di soluzioni sempre più sostenibili, efficienti e affidabili.
Questi temi stanno trasformando profondamente il settore della chimica analitica. Infatti, i laboratori sono chiamati a gestire quantità sempre maggiori di dati, ridurre i tempi di analisi e garantire risultati accurati e riproducibili.
Allo stesso tempo, l’evoluzione delle tecnologie analitiche rende possibile un controllo sempre più avanzato dei materiali, dei processi e dei prodotti. Per questo motivo, strumenti intelligenti, algoritmi di elaborazione dei dati e sistemi automatizzati stanno diventando elementi fondamentali per la ricerca e per l’industria.
Grazie a questo approccio, ANALITICA 2026 si conferma un appuntamento strategico per comprendere le tendenze che guideranno il futuro della chimica analitica e delle tecnologie di laboratorio.
Il programma scientifico del congresso e le principali aree tematiche

Il programma scientifico di ANALITICA 2026 offrirà una panoramica completa sulle più recenti evoluzioni della chimica analitica. Attraverso sessioni parallele, conferenze plenarie, comunicazioni orali e poster scientifici, il congresso favorirà il confronto tra ricercatori, professionisti e aziende provenienti da ambiti disciplinari diversi.
Le sessioni affronteranno numerosi temi di ricerca e applicazione, tra cui:
- Alimenti e Nutraceutici
- Ambiente e Beni Culturali
- Analisi di Farmaci
- Bioanalitica e -omics
- Chemiometria e Qualità del Dato
- Chimica Analitica Forense
- Chimica Analitica per la Salute Umana
- Elettroanalitica
- Equilibri in Soluzione e Speciazione
- Green Analytical Chemistry
- Sensori e Biosensori
- Spettrometria di Massa
- Spettroscopia Analitica
- Scienza delle Separazioni
- Tossicologia
La varietà degli argomenti riflette il ruolo sempre più centrale della chimica analitica nella ricerca scientifica e nello sviluppo industriale. Inoltre, il programma evidenzia come le tecniche analitiche siano oggi indispensabili per affrontare sfide legate alla sostenibilità, alla salute, alla sicurezza, alla qualità dei materiali e all’innovazione tecnologica.
Per consultare il calendario completo delle sessioni e degli interventi è possibile visitare la pagina ufficiale del programma di ANALITICA 2026.
GNR ad ANALITICA 2026 come sponsor ed espositore
L’edizione 2026 rappresenterà inoltre un’importante occasione per valorizzare il contributo scientifico di GNR. Oltre alla presenza in area espositiva, Giacomo Siviero, Product Specialist dell’azienda, interverrà nel programma del congresso con una presentazione dedicata alle tecnologie GNR per l’analisi dei materiali.
Nel corso di ANALITICA 2026 saranno inoltre presentati diversi contributi scientifici realizzati in collaborazione con università e centri di ricerca, nei quali saranno impiegati strumenti GNR dedicati alla Total Reflection X-Ray Fluorescence (TXRF) e alla diffrazione a raggi X (XRD). Le applicazioni riguarderanno temi di grande attualità, tra cui economia circolare, riciclo di materiali critici, sostenibilità ambientale, energia, salute e sicurezza sul lavoro, confermando il ruolo della strumentazione analitica come motore dell’innovazione scientifica e tecnologica.
Durante il congresso sarà inoltre possibile incontrare il team GNR allo stand aziendale, dove saranno presenti Amedeo Cinosi e Giacomo Siviero, per approfondire le più recenti soluzioni sviluppate dall’azienda e confrontarsi sulle nuove sfide della chimica analitica e della caratterizzazione dei materiali.
L’intervento di Giacomo Siviero e le tecnologie GNR per l’analisi dei materiali
Tra gli appuntamenti del programma scientifico di ANALITICA 2026 è previsto anche l’intervento di Giacomo Siviero, Product Specialist di GNR Analytical Instruments Group. La sua presentazione offrirà una panoramica sulle tecnologie sviluppate dall’azienda per la caratterizzazione dei materiali e sulle applicazioni più innovative nel campo dell’analisi chimica.
L’intervento illustrerà il contributo di GNR allo sviluppo di tecniche analitiche avanzate, evidenziando il ruolo della strumentazione scientifica nel supportare attività di ricerca, controllo qualità e sviluppo di nuovi materiali. In particolare, saranno approfondite alcune applicazioni che vedono protagoniste le tecnologie GNR nei laboratori universitari, nei centri di ricerca e nei contesti industriali.
La partecipazione al programma scientifico riflette il costante impegno di GNR nel collaborare con il mondo accademico e con gli enti di ricerca. L’azienda non si limita infatti a sviluppare strumentazione analitica, ma contribuisce attivamente alla diffusione di nuove conoscenze e metodologie attraverso progetti condivisi, studi applicativi e collaborazioni scientifiche.
In questo contesto, l’intervento di Giacomo Siviero rappresenterà un’importante occasione per mostrare come spettrometria, diffrazione a raggi X e altre tecniche di caratterizzazione possano rispondere alle sfide della ricerca contemporanea, contribuendo allo sviluppo di soluzioni sempre più accurate, sostenibili e orientate all’innovazione.
ANALITICA 4.0: il futuro della chimica analitica tra intelligenza artificiale e automazione
Uno dei temi più innovativi di ANALITICA 2026 è rappresentato dal concetto di Analitica 4.0, un approccio che integra strumenti analitici avanzati, digitalizzazione, automazione e intelligenza artificiale per rendere i laboratori sempre più efficienti, connessi e orientati ai dati.
Oggi infatti le moderne tecnologie analitiche generano una quantità crescente di informazioni. Per questo motivo, intelligenza artificiale (AI) e machine learning stanno assumendo un ruolo sempre più importante nell’acquisizione, nell’elaborazione e nell’interpretazione dei dati, supportando gli operatori nell’identificazione di pattern complessi e nel miglioramento dell’affidabilità dei risultati.
Parallelamente, la digitalizzazione sta trasformando il modo in cui vengono gestiti i processi di laboratorio. L’integrazione tra strumenti, software e sistemi informativi consente infatti di automatizzare molte attività, migliorare la tracciabilità dei dati e velocizzare i flussi di lavoro, riducendo il rischio di errore e aumentando la produttività.
Questa evoluzione riguarda anche il controllo qualità. Grazie all’automazione e all’analisi intelligente dei dati, è possibile ottenere risultati più rapidi, riproducibili e accurati, favorendo decisioni tempestive sia nella ricerca sia nei processi industriali.
Allo stesso tempo, Analitica 4.0 contribuisce agli obiettivi di sostenibilità. Processi più efficienti permettono infatti di ridurre consumi, sprechi e tempi di analisi, migliorando l’utilizzo delle risorse e l’impatto ambientale delle attività di laboratorio.
Per questo motivo, l’integrazione tra chimica analitica, intelligenza artificiale e automazione rappresenta una delle principali direttrici di sviluppo del settore. ANALITICA 2026 offrirà un’importante occasione per approfondire queste trasformazioni e comprendere come le tecnologie digitali stiano ridefinendo il futuro dell’analisi chimica e della caratterizzazione dei materiali.
FAQ
ANALITICA 2026 è il XXXII Congresso Nazionale della Divisione di Chimica Analitica della Società Chimica Italiana (SCI). L’evento riunisce università, enti di ricerca, laboratori, aziende e giovani ricercatori per presentare i più recenti sviluppi della chimica analitica e delle sue applicazioni.
Il congresso si terrà dal 6 al 10 settembre 2026 presso il Campus Scientifico dell’Università Ca’ Foscari, a Venezia Mestre. Il programma prevede conferenze plenarie, sessioni parallele, comunicazioni orali e poster scientifici.
ANALITICA 2026 si svolgerà presso il Campus Scientifico dell’Università Ca’ Foscari, a Venezia Mestre, una sede che favorisce il dialogo tra ricerca accademica, innovazione tecnologica e applicazioni industriali.
Il congresso affronterà numerosi temi della chimica analitica, tra cui analisi degli alimenti, ambiente, beni culturali, farmaci, bioanalitica, chemiometria, chimica forense, spettrometria di massa, spettroscopia analitica, Green Analytical Chemistry, sensori e biosensori, tossicologia e scienza delle separazioni, con particolare attenzione alle applicazioni nella ricerca e nell’industria.
L’Analitica 4.0 è l’evoluzione della chimica analitica verso laboratori sempre più digitalizzati, automatizzati e interconnessi. Integra strumenti analitici avanzati, intelligenza artificiale, machine learning e sistemi di gestione dei dati per migliorare efficienza, qualità, sostenibilità e affidabilità dei processi analitici.
ANALITICA 2026 è organizzato dalla Divisione di Chimica Analitica della Società Chimica Italiana (SCI), che promuove la ricerca, la formazione e la collaborazione scientifica nel campo della chimica analitica, favorendo il dialogo tra università, enti di ricerca e industria.